{"id":3020,"date":"2017-06-15T19:35:00","date_gmt":"2017-06-15T19:35:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.barbanera.eu\/wp\/?p=3020"},"modified":"2021-02-05T16:53:43","modified_gmt":"2021-02-05T16:53:43","slug":"lievito-madre-li-co-li","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.barbanera.eu\/wp\/?p=3020","title":{"rendered":"Lievito madre (li.co.li)"},"content":{"rendered":"<h2 id=\"block-7a8135a4-be18-4d5d-8137-311d2f7d2f02\" class=\"block-editor-rich-text__editable block-editor-block-list__block wp-block is-selected is-hovered rich-text\" tabindex=\"0\" role=\"group\" contenteditable=\"true\" aria-multiline=\"true\" aria-label=\"Blocco: Titolo\" data-block=\"7a8135a4-be18-4d5d-8137-311d2f7d2f02\" data-type=\"core\/heading\" data-title=\"Titolo\">Lievito madre.<\/h2>\n<p>Non \u00e8 altro che un lievito fatto solo di farina e acqua , per fargli arrivare l&#8217;acidit\u00e0 alcuni aggiungono uvetta ma per farla breve \u00e8 molto pi\u00f9 semplice di quello che sembra.<\/p>\n<p>ci sono di due tipi, solido chiamato normalmente Lievito madre che ha una densit\u00e0 come la pasta l&#8217;impasto un p\u00f2 pi\u00f9 umido e il li.co.li che vuol dire semplicemente li. (lievito) co. (coltura) li. (liquida), \u00e8 pi\u00f9 liquido di quello normale si mantiene pi\u00f9 a lungo senza rinfreschi, si rinfreschi &#8230;. partiamo dal inizio.<\/p>\n<ul>\n<li>si prende della farina 100 grammi possono bastare\u00a0 (consiglio quella macinata in pietra o comunque poco lavorata )<\/li>\n<li>altri 100 grammi di acqua non fredda<\/li>\n<li>un p\u00f2 di zucchero oppure miele oppure del malto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>si mischia tutto fino ad ottenere un risultato morbido e liquidi tipo lo yogurt, chiudiamolo ermeticamente e posizioniamolo in un posto non ventilato a temperatura costante non fredda (in credenza v\u00e0 benissimo). Dopo qualche giorno andiamo a controllarlo e vediamo se si \u00e8 formata un p\u00f2 di schiuma, se non si \u00e8 ancora creata attendiamo ancora qualche giorno, se invece notiamo qualche bollicina in superficie o addirittura schiumosa possiamo procedere al rinfresco. Togliamo 100 grammi\u00a0 di prodotto e ne introduciamo 100 di acqua e 100 di farina, mescolando sempre fino ad ottenere un composto cremoso. dobbiamo procedere con questi rinfreschi ogni due tre giorni per circa 20 giorni o quando l&#8217;odore che fuoriesce quando apriamo il barattolo non sia pi\u00f9 acido e incominci a profumare.<\/p>\n<p>a questo punto possiamo usarlo . ricordandoci di rinfrescarlo ogni settimana<\/p>\n<p>Pi\u00f9 il lievito vive pi\u00f9 diventa forte meno ne occorrer\u00e0 per la lievitazione desiderata. Non consideratelo come quello sintetico che si acquista al supermercato , questo lievito \u00e8 parte dell&#8217;impasto , di solito \u00e8 1\/3 del valore di farina che vogliamo usare (es. volgiamo usare 1kg di farina con il lievito madre ne useremo 700 grammi e 300 di lievito madre rinfrescato )<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lievito madre. 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